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05/12/2009 |
Oratorio S. F. - Prestifamily Citrarum 6 - 7 |
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Non basta una gara
generosissima ai ragazzi
della "BS Bollareto Impianti
Oratorio San Francesco" per
evitare l'ennesima, ingiusta,
sconfitta stagionale. Non si
sono certamente viste le
differenze tecniche in campo
fra una, se non la grande
favorita per la vittoria di
questo campionato di serie C,
il Cetraro seconda in
classifica, e la squadra
sangiovannese, impantanata
nei bassi fondi della
classifica. E lascia tanto
amaro in bocca assistere per
l'ennesima volta ad una gara
ingiustamente persa, e persa
ancora una volta per una sola
rete di differenza. C'è
rabbia, frustrazione,
incredulità per quello che
sta succedendo in questa
annata finora maledetta. Ma
non bisogna continuare a
demoralizzarsi. A tutto
questo deve far posto il
riscatto, la grinta e
l'orgoglio, altrimenti non si
esce più da questo tunnel. La
squadra non merita questi
risultati, ne tantomeno il
posto in cui risiede
attualmente nella classifica.
Sembra quasi un ingiustizia,
ma ahimè, anche noi abbiamo
le nostre colpe. Ingiusto
prendersela sempre e solo con
i terzi, che in questo caso
sono gli arbitri, se durante
la gara si fanno errori
incredibili sotto porta, se a
tu per tu, e in diverse
occasioni, non si ha la
determinazione per mettere la
palla in rete. Anche oggi
abbiamo assistito a cose
incredibili, gol sbagliati
sotto rete, come nelle
partitelle amatoriali fra
amici. Così non si può,
proprio non si può. Gli
arbitri in alcune circostanze
lasciano molto a desiderare,
ma i nostri ragazzi ci
mettono molto del loro,
apparendo inappetenti per
lunghi tratti della gara, con
troppi sbalzi e troppi cali
di
concentrazione.
Per la cronaca, nella gara di
sabato, abbiamo assistito ad
un primo tempo che sembrava
aver chiuso già i conti: 5 a
2 per il Cetraro, con gli
uomini di mister Federico in
affanno in difesa, e
inconcludenti sotto porta.
Sotto di 3 reti, con una
difesa non certo impeccabile,
si svegliano dal letargo
accorciando fino al 2 a 3,
con Ferrise e Alessio. Ma poi
un nuovo calo nella seconda
parte del primo tempo fa
emergere le grandi
caratteristiche conclusive
degli ospiti che si rivelano
micidiali sottoporta. Da
segnalare un rigore clamoroso
non concesso all'Oratorio,
sul punteggio di 3 a 1.
Nella seconda frazione, i
ragazzi dell'Oratorio
sembrano entrare in campo
spaesati, molto demoralizzati
per non dire frustati,
giocando una prima parte
della ripresa
in maniera lasciva, con gli
ospiti che in paio di
circostanze sfiorano la rete
del 6 a 2. Una punizione di
Romano riaccorcia le distanze
e riaccende gli animi, e la
squadra ritrova nuova linfa.
Straface segna il 4 a 5 e la
gara palpita di vibrazioni.
Ma il Cetraro è una squadra
di giocatori esperti, e con
una tenace difesa resiste
bene agli attacchi silani. Il
6 a 4 degli ospiti sembra
aver chiuso definitivamente
la pratica, ma gli ultimi
minuti riserveranno emozioni.
Prima l'Oratorio accorcia
nuovamente le distanze, poi
fallisce nel modo più
incredibile, una rete ormai
fatta, con Cordua e Straface
che a tu per tu con il
portiere avversario non
riescono a siglare il
pareggio, un pareggio che si
infrange sulla traversa
colpita da Straface. Gli
animi si accendono al
triplice fischio
dell'arbitro, che condanna
ingiustamente ed in modo
inesorabile, un generoso
Oratorio San Francesco.
Vani sono i commenti. Non
possiamo far altro che
sperare che questo periodo
nero passi al più presto,
perché la squadra non merita
la posizione in classifica
che ricopre soprattutto dopo
aver assistito a gare come
queste.
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30/11/2009 |
Gallinese 2000 - Oratorio S.F. 3 - 1 |
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È crisi di risultati, per la “BS Bollareto Impianti Oratorio San Francesco”. Dal campo di Gallina di Reggio Calabria, la formazione silana esce avvilita e con l’ennesima sconfitta stagionale. Gli uomini di mister Federico ricadono nei soliti errori e non riescono proprio a trovare la via del gol. La squadra ha infatti il peggior attacco del campionato, con soli 18 gol segnati, segno tangibile che qualcosa li davanti non funziona proprio.
In campo scendono Madia fra i pali, Cordua al centro, Oliverio e Alessio sulle fasce e Straface in attacco.
Nei primi 3 minuti i silani non sembrano essere entrati in partita. I padroni di casa sfiorano ripetutamente il vantaggio ma un super Madia sventa tutti gli attacchi. Gli ospiti reagiscono e ritrovano il gioco, passando in vantaggio al 15’ con Oliverio, che finalizza uno splendido schema su calcio di punizione. La gara sembra mettersi bene per i sangiovannesi, che controllano gli attacchi avversari, e sfiorando il raddoppio in alcune circostanze favorevoli. Al 23’ arriva il pareggio dei padroni di casa, con il bravo Puccio (autore delle 3 reti) che trova l’angolo giusto e insacca Madia. Sul finire della prima frazione entrambe le squadre hanno la possibilità di andare in vantaggio ma sia il Gallina sia l’Oratorio San Francesco non sfruttano i tiri liberi concessi.
Nella ripresa la formazione silana comincia a spingere sull’acceleratore ma Straface fallisce una ghiotta occasione, e come fin troppo spesso è capitato in questo campionato a soli 7 minuti dalla fine la Gallinese approfitta di un’imperfezione difensiva a si porta in vantaggio. Vano risulta l’assedio finale degli ospiti con Oliverio e Christian Simari che sciupano clamorosamente a tu per tu con il portiere avversario. Nei minuti di recupero su tiro libero i padroni di casa arrotondano il punteggio. Finisce 3 a 1.
Inutile dire che in questo momento serve solo fare punto. L’Oratorio costruisce ma spreca troppo, la differenza la fanno gli episodi. Bisogna ricostruire un gruppo che sembra oggi più che mai smarrito, e bisogna essere tranquilli e ritrovare la serenità smarrita. Su questo mister Federico dovrà lavorare, ricompattare il gruppo e ricostruire la fame delle vittorie, altrimenti si rischia veramente grosso.
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24/11/2009 |
Oratorio S. F. - Rogliano 2 - 3 |
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Si fa difficile, per non dire
dura, la situazione della "BS
Bollareto Impianti Oratorio
San Francesco", dopo la
seconda sconfitta casalinga,
la quinta totale di questa
stagione. Dopo il punto
esterno a Siderno, la squadra
di mister Federico sembrava
aver ritrovato fiducia nei
propri mezzi, e pur
vendendosi cara la pelle,
nulla ha potuto contro la
corazzata del Rogliano,
squadra veramente tosta, con
elementi di classe superiore.
Era une giornata che si
preannunciava difficile e
purtroppo così è stata. In
campo con Eugenio Simari in
porta, Cordua al centro,
Oliverio e Alessio sulle
fasce e Straface in avanti,
l'Oratorio parte alla grande
e trova il vantaggio dopo 2
minuti con Alessio. Le
illusioni vacillano al 5'
minuto con il pareggio degli
ospiti, e si sbiadiscono al
10' minuto con il vantaggio
del Rogliano. La reazione non
tarda ad arrivare, e i
padroni di casa si rendono
pericolosi in un paio di
circostanze. Gli ospiti
tengono bene e colpiscono
cinicamente grazie
all'ausilio del solito errore
difensivo che permette ai
giocatori del Rogliano di
siglare la terza rete al 25'
del primo tempo, che si
conclude 3 a 1 per il
Rogliano.
Poche emozioni ad inizio di
ripresa. La capolista tiene
bene il gioco dei padroni di
casa, che appaiono ingabbiati
nella prima parte del secondo
tempo. Alcune singole
illuminazioni ridanno luce
alla squadra locale che
comincia a pressare e a
chiudere gli avversari nella
loro metà campo. Il gol di
Straface, ad accorciare lo
svantaggio, arriva troppo
tardi. Siamo già nel
recupero. Non succede più
nulla. Finisce 3 a 2 per il
Rogliano.
Partita difficile, lo si
sapeva, ma un generoso
Oratorio San Francesco ha
cercato in tutti i modi di
mettere in difficoltà il
Rogliano, squadra forte e
vigorosa. La capolista si è
mostrata attenta,
tatticamente impeccabile e
con un gioco incentrato sulla
forza fisica dei propri
uomini, un gioco che
certamente fino ad oggi, la
sta premiando. Le solite
assenze e i cali di
concentramento, restano il
tallone di Achille
dell'Oratorio San Francesco.
La squadra di mister Federico
non ha giocato male, ma paga
pegno per le solite
disattenzioni difensive e per
alcune distrazioni sotto
porta. La squadra affrontata
era però, una delle più forti
mai viste quì a San giovanni
in Fiore, quindi non si può
davvero rimproverare niente
ai ragazzi dell'Oratorio.
Aspettiamo tempi migliori,
con la speranza che i
risultati non demoralizzino i
ragazzi, perché già dalla
prossima gara si potrebbero
avere belle sorprese.
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